Specialista in Gastroenterologia Epatologia ed Endoscopia Digestiva ad Agrigento e Palermo

Specialisti dell’apparato digerente ad Agrigento e Palermo. La tua salute prima di tutto.

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Cura Dedicata per le Malattie Digestive: Dott. Sferrazza

Lo Specialista in Gastroenterologia Epatologia ed Endoscopia Digestiva, il Dott. Sandro Sferrazza, con studio a Favara (AG), è specializzato  nella cura delle malattie del tratto digerente. Il Dott. Sferrazza, gastroenterologo e dirigente medico presso l'Ospedale Civico di Palermo, offre trattamenti dedicati alle patologie digestive. La sua esperienza pluriennale si riflette nel suo approccio accurato e personalizzato alle condizioni del tratto digerente, del fegato e delle vie biliari. Nel suo studio, il Dott. Sferrazza si impegna a fornire cure di alta qualità, utilizzando le più recenti conoscenze e tecnologie in campo gastroenterologico. I pazienti possono aspettarsi un'attenzione attenta e un piano di trattamento mirato per affrontare le loro specifiche esigenze di salute gastrointestinale. Per prenotare un appuntamento per una visita specialistica, chiamate lo studio!

VISITA GASTROENTEROLOGICA

Valutiamo in modo completo disturbi come reflusso, gonfiore, dolore addominale, difficoltà digestive e alterazioni dell’alvo. La visita serve a inquadrare i sintomi, impostare eventuali esami e definire un percorso terapeutico mirato.

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VISITA EPATOLOGICA

Approfondiamo la salute del fegato e delle vie biliari in caso di transaminasi alterate, steatosi (fegato grasso), epatiti, ittero o fastidi al quadrante destro. L’obiettivo è capire la causa e prevenire complicanze con controlli e terapia adeguati.

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VISITA PROCTOLOGICA

Indicata per emorroidi, ragadi, prurito, dolore, sanguinamento o difficoltà evacuative. La visita consente una valutazione discreta e accurata dell’area anorettale, per individuare il problema e impostare la soluzione più adatta.

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GASTROSCOPIA

Esame endoscopico che permette di osservare esofago, stomaco e duodeno per indagare reflusso, gastrite, ulcera, anemia o dolore epigastrico. Quando necessario, si eseguono biopsie o test specifici (es. Helicobacter pylori) in modo mirato.

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COLONSCOPIA

Esame fondamentale per valutare colon e retto in caso di sangue nelle feci, anemia, dolore addominale, diarrea/stipsi persistenti o familiarità per polipi e tumori. Consente anche di rimuovere polipi e prelevare campioni per una diagnosi precisa.

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Richiedi un appuntamento: ti aiutiamo a scegliere la prestazione più adatta, a prepararti all’esame (se necessario) e ad organizzare tempi e priorità. Un contatto rapido può fare la differenza per arrivare presto a una diagnosi chiara.

Dott. Sandro Sferrazza

LO SPECIALISTA

Sono un medico siciliano laureato con lode a Pavia nel 2010. Dopo l'abilitazione, ho vinto una borsa per la Specializzazione in Gastroenterologia a Palermo. Ho perfezionato la formazione in endoscopia digestiva a Milano e ottenuto la Specializzazione con lode nel 2015. Nel 2018, ho completato il Master di II livello in Gastroenterologia ed Endoscopia Avanzata a Bologna con il massimo dei voti. Con oltre 3 anni di esperienza a Imola sotto la guida del Prof. Fusaroli, esperto internazionale di ecografia ed ecoendoscopia, ho avviato collaborazioni europee e acquisito conoscenze in Inghilterra, Germania e Monaco.


Sono stato Dirigente Medico di II livello per 5 anni a Trento, dedicandomi alla Gastroenterologia complessa e implementando trattamenti avanzati per i tumori gastrointestinali. Nel 2023, mi sono trasferito a Palermo per arricchire l'UOC di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva. Membro della Commissione Educazionale della Società Italiana di Endoscopia Digestiva, collaboro a livello scientifico nazionale e internazionale e sono autore di articoli su riviste internazionali.

Valutazione Specialistica dell’Apparato Digerente:

Precisione diagnostica e tecnologie innovative

Durante le visite specialistiche, il Dott. Sferrazza adotta un approccio clinico accurato, supportato da metodiche aggiornate e strumenti diagnostici di ultima generazione. L’integrazione tra valutazione anamnestica approfondita ed esami mirati consente di individuare con precisione eventuali patologie a carico dell’apparato digerente, anche nelle fasi iniziali.


Presso lo studio, gli accertamenti vengono eseguiti in condizioni di massima sicurezza, privilegiando tecniche non invasive e ben tollerate dal paziente. Questo consente di ottenere informazioni complete e affidabili, fondamentali per formulare una diagnosi corretta e tempestiva e impostare il percorso terapeutico più appropriato.

  • Diagnosi per:

    • Celiachia
    • Cirrosi epatica
    • Colite
    • Diarrea cronica
    • Disfagia
    • Disturbi alimentari
    • Diverticolite
    • Dolori addominali
    • Ecografia
    • Emorroidi
    • Epatite
    • Epatopatie 
    • Esofagite
    • Esofago di Barrett
    • Helicobacter pylori
    • Intestino irritabile
    • Intolleranze Alimentari
    • Pancia gonfia
    • Pancreatite
    • Reflusso gastroesofageo
    • Stitichezza
    • Ulcera gastrica
Dott. Sandro Sferrazza  Gastroenterologo Agrigento e Palermo

Affidatevi al Dott. Sandro Sferrazza

Professionalità ed esperienza

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Ascolto attento e valutazione approfondita

Ogni visita si basa su un colloquio accurato e su un’analisi dettagliata dei sintomi, della storia clinica e dello stile di vita del paziente. Questo approccio consente di individuare con precisione le possibili cause del disturbo e di impostare un percorso diagnostico mirato e coerente con le reali esigenze cliniche.

Tempi di attesa brevi e Terapie personalizzate 

Attraverso esami specifici e metodiche aggiornate, viene effettuata una valutazione completa dell’apparato digerente. L’obiettivo è ottenere un quadro clinico chiaro e definito, fondamentale per formulare una diagnosi tempestiva e proporre trattamenti adeguati.

Approccio specialistico e multidisciplinare

La gestione delle patologie gastroenterologiche richiede competenze specifiche e, quando necessario, il confronto con altri professionisti sanitari. L’approccio multidisciplinare permette di affrontare ogni caso in modo integrato, garantendo al paziente un percorso di cura strutturato e coordinato.

Il Blog

Autore: 8a08c85b_user 21 settembre 2026
I polipi del colon sono formazioni che si sviluppano sulla mucosa interna dell'intestino e che, nella maggior parte dei casi, possono essere individuate durante una colonscopia . La loro scoperta non significa necessariamente essere in presenza di un tumore: molti polipi sono infatti benigni. Alcune tipologie, tuttavia, possono nel tempo andare incontro a trasformazioni e rappresentare lesioni precancerose. Per questo motivo, quando indicato, l'individuazione e la resezione dei polipi del colon rappresentano un passaggio importante nell'ambito della prevenzione del tumore colorettale. Il Dott. Sandro Sferrazza , che riceve a Favara , in provincia di Agrigento, e a Palermo , si occupa della valutazione e del trattamento delle patologie dell'apparato gastrointestinale. Cosa sono i polipi del colon? I polipi sono escrescenze che originano dalla mucosa del colon e possono presentarsi con dimensioni, forme e caratteristiche differenti. Alcuni sono peduncolati, cioè collegati alla parete intestinale attraverso una sorta di piccolo peduncolo, mentre altri possono avere una conformazione più piatta. La presenza di un polipo spesso non provoca sintomi . Proprio per questo la diagnosi può avvenire durante una colonscopia effettuata nell'ambito di programmi di screening oppure prescritta per approfondire sintomi o condizioni specifiche. In alcuni casi possono comparire manifestazioni come presenza di sangue nelle feci , alterazioni dell'alvo o anemia , che richiedono un adeguato approfondimento medico. Come avviene la resezione dei polipi del colon? Quando durante la colonscopia viene identificato un polipo, il medico valuta caratteristiche quali d imensioni, forma e posizione per stabilire come procedere. Molti polipi possono essere rimossi direttamente per via endoscopica durante la colonscopia. Questa procedura prende generalmente il nome di polipectomia endoscopica. A seconda delle caratteristiche della lesione possono essere utilizzate tecniche e strumenti differenti. Per polipi di maggiori dimensioni o con caratteristiche particolari possono essere necessarie tecniche endoscopiche più avanzate oppure una diversa strategia terapeutica, definita dopo un'attenta valutazione del singolo caso. L'obiettivo è ottenere una rimozione efficace della lesione preservando, quando possibile, l'integrità della parete intestinale. Perché i polipi rimossi vengono analizzati? Dopo la resezione, il tessuto prelevato viene generalmente inviato all' esame istologico . Si tratta di un passaggio fondamentale perché consente di stabilire con maggiore precisione la natura del polipo e le sue caratteristiche microscopiche. L'esame permette inoltre al medico di programmare gli eventuali controlli successivi. Non tutti i pazienti, infatti, devono ripetere la colonscopia con la stessa frequenza. Il programma di sorveglianza viene definito considerando diversi elementi, tra cui numero, dimensioni e caratteristiche istologiche dei polipi , qualità dell'esame e storia clinica individuale. Rimuovere i polipi significa fare prevenzione Uno degli aspetti più importanti della colonscopia è la possibilità non soltanto di osservare l'interno del colon, ma anche di intervenire su determinate lesioni durante l'esame. Alcuni polipi, in particolare determinate lesioni adenomatose e serrate, possono rappresentare precursori del tumore colorettale. La loro identificazione e rimozione consente quindi di intervenire prima che un'eventuale evoluzione possa verificarsi. Questo non significa che ogni polipo sia destinato a diventare maligno. La valutazione specialistica e l'esame istologico permettono di comprenderne le caratteristiche e di definire il percorso più appropriato. Cosa succede dopo una polipectomia? Dopo la resezione endoscopica di un polipo , il medico fornisce indicazioni specifiche in base al tipo di procedura effettuata e alle condizioni del paziente. Nella maggior parte dei casi il decorso è regolare, ma è importante rispettare le raccomandazioni ricevute. La polipectomia, pur essendo una procedura endoscopica consolidata, può comportare complicanze come sanguinamento o perforazione , la cui probabilità varia anche in funzione delle dimensioni, della posizione e delle caratteristiche della lesione e della tecnica utilizzata. Per questo è importante rivolgersi al medico in presenza di sintomi significativi dopo la procedura, seguendo le indicazioni fornite al momento della dimissione. Quando rivolgersi allo specialista? La necessità di eseguire una colonscopia o di programmare controlli endoscopici deve essere valutata sulla base dell'età, dei sintomi, della storia personale e familiare e dell'eventuale precedente riscontro di polipi. Se hai già effettuato una colonscopia con riscontro di polipi oppure devi approfondire disturbi gastrointestinali, puoi richiedere una valutazione specialistica per comprendere quale percorso diagnostico o di controllo sia più appropriato. Il Dott. Sandro Sferrazza riceve a Favara, in provincia di Agrigento, e a Palermo per visite e valutazioni nell'ambito delle patologie dell'apparato gastrointestinale. l'intervallo di sorveglianza sulla base dei risultati dell'esame e delle raccomandazioni cliniche applicabili al singolo caso. Dove riceve il Dott. Sandro Sferrazza? Il Dott. Sandro Sferrazza riceve nelle sedi di Favara, in provincia di Agrigento, e Palermo . È possibile richiedere una visita specialistica per valutare sintomi, esami già effettuati e l'eventuale necessità di ulteriori approfondimenti.
Screening tumore del colon: la prevenzione Dott. Sandro Sferrazza ad Agrigento o Palermo
20 agosto 2026
Il tumore del colon-retto è una delle neoplasie più diffuse nella popolazione adulta. In molti casi si sviluppa lentamente a partire da lesioni inizialmente benigne, come i polipi adenomatosi, che nel corso del tempo possono trasformarsi in forme maligne. Individuare e rimuovere queste alterazioni precocemente permette
Digestione lenta: cause, sintomi e consigli per ritrovare il benessere Dr Sferrazza
17 luglio 2026
La è un disturbo molto comune che può manifestarsi in modo occasionale oppure diventare un problema ricorrente. Dopo i pasti si possono avvertire una sensazione di pesantezza, gonfiore, sonnolenza o un fastidioso senso di pienezza che rende difficile affrontare le normali attività quotidiane.
Dolore addominale e diarrea: quando è il momento di rivolgersi al gastroenterologo
1 luglio 2026
Il dolore addominale associato a diarrea è uno dei disturbi gastrointestinali più comuni e può manifestarsi in modo occasionale oppure diventare un problema ricorrente che influisce sulla qualità della vita. Nella maggior parte dei casi si tratta di episodi transitori, ma quando i sintomi persistono o si ripresentano
La disfagia è un disturbo che comporta difficoltà nella deglutizione di cibi, liquidi o saliva.
25 maggio 2026
La disfagia è un disturbo che comporta difficoltà nella deglutizione di cibi, liquidi o saliva e può interessare persone di diverse età. Comprendere i principali aspetti legati alla disfagia sintomi e trattamenti è fondamentale per individuare tempestivamente il problema e valutare un percorso diagnostico e terapeutico
Acalasia esofagea: sintomi, diagnosi e trattamenti. Dott. Sferrazza ad Agrigento e Palermo
24 aprile 2026
L’acalasia esofagea è una patologia relativamente rara che colpisce l’esofago, compromettendo la normale deglutizione e il passaggio degli alimenti verso lo stomaco. Si tratta di una condizione che può incidere significativamente sulla qualità della vita, ma che, se diagnosticata precocemente, può essere gestita con...
Autore: Dott. Sandro Sferrazza 14 aprile 2026
La funzionalità esofagea rappresenta un aspetto centrale nella salute dell’apparato digerente, in particolare quando si manifestano disturbi come il reflusso gastroesofageo . L’esofago è un organo fondamentale per il corretto passaggio degli alimenti dalla bocca allo stomaco, grazie a movimenti coordinati e alla presenza di strutture come lo sfintere esofageo inferiore. Quando questi meccanismi non funzionano in modo adeguato, possono comparire sintomi fastidiosi e condizioni cliniche che richiedono un approfondimento specialistico. Comprendere il legame tra motilità esofagea e reflusso è essenziale per individuare le cause dei disturbi e impostare un percorso diagnostico mirato. Cos’è la funzionalità esofagea e come funziona La funzionalità esofagea si riferisce alla capacità dell’esofago di trasportare il cibo verso lo stomaco attraverso movimenti ritmici chiamati peristalsi. Questo processo è regolato da un sistema complesso che coinvolge muscoli, nervi e sfinteri. In condizioni fisiologiche: il bolo alimentare viene spinto verso lo stomaco con movimenti coordinati lo sfintere esofageo inferiore si apre per permettere il passaggio del cibo lo stesso sfintere si richiude per evitare la risalita dei succhi gastrici. Quando uno di questi meccanismi è alterato, può verificarsi una compromissione della funzionalità esofagea. Reflusso gastroesofageo e alterazioni della motilità Il reflusso gastroesofageo è una delle condizioni più comuni associate a un’alterata funzionalità esofagea. Si verifica quando il contenuto acido dello stomaco risale nell’esofago, causando irritazione della mucosa. Tra le principali cause legate alla funzionalità esofagea troviamo: ridotta pressione dello sfintere esofageo inferiore alterazioni della peristalsi esofagea svuotamento gastrico rallentato. Queste condizioni possono favorire episodi frequenti di reflusso, con sintomi come bruciore retrosternale, rigurgito acido e difficoltà nella deglutizione. Sintomi legati a una disfunzione esofagea Le alterazioni della funzionalità esofagea non si manifestano sempre nello stesso modo. I sintomi possono variare in base alla gravità e alla causa del disturbo. Sintomi più comuni I segnali più frequentemente riportati includono: sensazione di bruciore al petto (pirosi) rigurgito di materiale acido o amaro difficoltà o dolore durante la deglutizione (disfagia) tosse persistente o raucedine. In alcuni casi, il reflusso gastroesofageo può essere associato a sintomi extra-esofagei, come problemi respiratori o irritazioni della gola. Acalasia esofagea L’acalasia esofagea è un disturbo della motilità caratterizzato dalla difficoltà dello sfintere esofageo inferiore a rilassarsi e dalla perdita della normale peristalsi. Questo impedisce il corretto passaggio del cibo nello stomaco, causando disfagia, rigurgito e sensazione di blocco. Una diagnosi accurata, spesso tramite manometria esofagea, è fondamentale per distinguere questa condizione dal reflusso gastroesofageo e impostare il trattamento più adeguato. Esami per valutare la funzionalità esofagea Una corretta diagnosi richiede strumenti specifici che permettano di analizzare la funzionalità esofagea in modo dettagliato. Tra gli esami più utilizzati vi sono: Manometria esofagea La manometria consente di valutare la pressione e la coordinazione dei muscoli esofagei. È particolarmente utile per identificare disturbi della motilità. pH-metria esofagea Questo esame misura la quantità di acido presente nell’esofago durante la giornata, permettendo di confermare la presenza di reflusso gastroesofageo. Impedenziometria Tecnica avanzata che consente di rilevare sia reflussi acidi che non acidi, offrendo un quadro completo della funzionalità esofagea. Importanza di una valutazione specialistica Una valutazione approfondita della funzionalità esofagea è fondamentale per distinguere tra diverse condizioni cliniche e impostare un trattamento adeguato. Non tutti i casi di reflusso gastroesofageo sono uguali: in alcuni pazienti il problema è prevalentemente funzionale, in altri può essere legato a fattori anatomici o infiammatori. Il Dott. Sandro Sferrazza ad Agrigento e Palermo si occupa dell’analisi dei disturbi esofagei attraverso un approccio diagnostico mirato, basato su esami specifici e sulla valutazione clinica dei sintomi. Questo permette di individuare con precisione le cause del disturbo e di definire il percorso più appropriato. Gestione e monitoraggio dei disturbi esofagei Il trattamento dei disturbi legati alla funzionalità esofagea varia in base alla diagnosi. Può includere modifiche dello stile di vita, terapie farmacologiche o monitoraggi periodici. Tra gli aspetti più rilevanti nella gestione del reflusso gastroesofageo: controllo dell’alimentazione riduzione dei fattori di rischio (come sovrappeso e stress) monitoraggio dei sintomi nel tempo. Un approccio personalizzato consente di migliorare la qualità della vita e ridurre la frequenza degli episodi. Vuoi approfondire la funzionalità esofagea e il reflusso gastroesofageo ? Contatta il Dott. Sandro Sferrazza nei suoi studi ad Agrigento e Palermo per una valutazione specialistica e un percorso diagnostico mirato.
Polipi del colon: cosa sono, sintomi e quando fare controlli ad Agrigento e Palemo
Autore: Dott. Sandro Sferrazza 11 marzo 2026
I polipi del colon sono escrescenze della mucosa intestinale che si sviluppano all’interno del colon o del retto. Nella maggior parte dei casi si tratta di formazioni benigne, ma alcune tipologie possono nel tempo evolvere e trasformarsi in lesioni più rilevanti. Per questo motivo la prevenzione, la diagnosi precoce e
Cure per il reflusso gastroesofageo ad Agrigento e Palermo, affidati al Dott. Sandro Sferrazza
Autore: Dott. Sandro Sferrazza 5 marzo 2026
Il reflusso gastroesofageo è una condizione piuttosto diffusa che interessa l’apparato digerente e può provocare sintomi fastidiosi come bruciore allo stomaco, acidità e rigurgito. Quando questi disturbi si manifestano con frequenza o intensità elevata, è importante effettuare una valutazione specialistica per ...

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